mercoledì 30 giugno 2010
la condanna di Marcello Dell'Utri
La soddisfazione di Dell'utri per la condanna è analoga a quella di Tot0 Cuffaro, quando è stato sì condannato, ma meno di quello che lui stesso (evidentemente) si sarebbe aspettato. Perciò ha brindato pur essendo stato riconosciuto colpevole. Un innocente non si rallegrerebbe per una condanna minore. Purtroppo però, mentre per Cuffaro è stato possibile ripristinare la giusta e più severa condanna in secondo grado, qui c'è solo da asperttarsi la convalida della Cassazione, che potrebbe arrivare troppo tardi, e sancire l'avvenuta prescrizione. E' un destino che uomini come Berlusconi, Andreotti e ora Dell'Utri vengano sempre riconosciuti colpevoli solo di reati prescitti?Evidentemente giunti ai vertici del potere anche i più imperterriti frequentatori di mafiosi si convertono e diventano uomini pii. Perciò avremmo fatto meglio ancora se avessimo eletto direttamente l'altro Totò, Riina, magari prima del '92: così forse avremmo evitato le stragi (naturalmente per l'avvenuta conversionel
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento